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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/1889/3899

Title: Conta differenziale delle cellule somatiche: effetti sui parametri produttivi e qualitativi del latte
Other Titles: Differential somatic cell count: effects on milk quality and production traits
Authors: Mutti, Samuele
Issue Date: 10-Oct-2019
Publisher: Università di Parma. Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie
Document type: Bachelor thesis
Abstract: Il processo infiammatorio a carico della ghiandola mammaria è caratterizzato da un importante aumento delle cellule somatiche nel latte, e da una modificazione nella qualità e nella quantità del latte prodotto a seguito del passaggio di numerosi componenti dal torrente sanguigno al latte e da un decremento nell’attività secretoria. La mastite risulta essere ancora una causa di perdita economica molto importante all’interno del settore lattiero-caseario e per questo motivo, ancora oggi, si ricercano degli indicatori nel latte in grado di segnalare uno stato infiammatorio all’interno della ghiandola mammaria che siano facili e veloci da misurare. La conta differenziale delle cellule somatiche (DSCC), data dalla proporzione di leucociti polimorfonucleati e linfociti sulla totalità delle cellule somatiche, è uno dei nuovi indicatori di infiammazione della mammella. Tuttavia, ad oggi, non ci sono studi che abbiano preso in esame le relazioni fra DSCC e composizione del latte. A tal proposito, è stata valutata la capacità discriminatoria della DSCC come indicatore indiretto di modificazioni dei parametri qualitativi del latte e produttivi. È stata analizzata la composizione di 4745 campioni su un totale di 498 vacche provenienti da quattro allevamenti situati nella regione Lombardia. La produzione di latte e i caratteri produttivi (produzione di grasso, proteine, caseine e lattosio, in kg al giorno) invece sono stati analizzati su 954 campioni ottenuti da un sottoinsieme di 390 animali. Dai risultati è emerso che il grasso diminuisce e gli acidi grassi liberi aumentano all’aumentare della DSCC, in conseguenza dell’attività lipolitica da parte dei PMN. I cambiamenti a livello di proteine, caseine, indice caseinico e contenuto di urea in relazione ai diversi livelli di DSCC riflettono la contemporanea attività di ridotta sintesi di questi componenti nel latte e aumento della perdita di proteine del siero dal sangue al latte. L’associazione positiva tra DSCC e lattosio suggerisce il ruolo nella modulazione della risposta immunitaria di questo componente del latte, mentre l’associazione positiva tra DSCC e la produzione di latte potrebbe indicare la maggiore propensione delle bovine più produttive alle infezioni della mammella. Inoltre, è stato dimostrato che per gli animali vicini alla soglia, la DSCC potrebbe essere efficacemente utilizzata per identificare importanti cambiamenti nella composizione del latte in un intervallo di ± 10% dalla soglia. I risultati dell'interazione tra DSCC e SCS sottolineano l’importanza di combinare le due informazioni quando la composizione del latte è presa in esame. Alla luce di questi risultati, sarebbe di grande interesse associare diversi livelli di DSCC, nonché a diverse classi di SCS, a caratteristiche di coagulazione, capacità di produzione del latte e caratteristiche di qualità del formaggio. Queste nuove informazioni sono importanti e potrebbero essere utilizzate in modo efficiente dagli allevatori per controllare la qualità del loro latte.
The inflammatory process of the mammary gland is characterized by an important increase of the somatic cells in milk associated with compositional changes due to the leakage of several components from the blood into the milk, and the decreased secretory activity. Mastitis is still one of the main cause of economic loss within the dairy sector. For this reason indirect indicators of udder health, easy and fast to be measured in milk, are still investigated in order to detect inflammatory state within the mammary gland. The effect differential somatic cell count (DSCC), representing the combined proportion of polymorphonuclear leukocytes (PMN) and lymphocytes expressed in percentage, is one of these novel marker for mammary inflammatory status. However, up to date, no study has investigated the effect of DSCC on milk composition. For these reasons, the aim of this study was to evaluate the discriminatory ability of DSCC as an indirect indicator of changes in milk quality and production traits. Milk composition was analysed on 4745 samples from a total of 498 cows reared in four farms situated in the Lombardy region. Milk production and related production traits (production of fat, proteins, caseins and lactose, kg/d) were analysed on a subset of 390 animals (954 observations). From the results, it was found that fat reduced and free fatty acids increased at growing DSCC levels, as a consequence of the lipolytic activity by PMN. Changes in milk protein, casein, casein index and urea content across DSCC levels reflected the simultaneous activities of reduced synthesis and augmented leakage of whey proteins from blood into the milk. The positive association between DSCC and lactose suggested that this milk component could have a role in the modulation of the immune response, while the positive association between DSCC and milk yield could perhaps indicate the higher propensity of high-yielding cows to udder infection. Moreover, it was evidenced that for animals close to the threshold, DSCC could be efficiently used to identify important changes in milk composition in a ±10% range from the threshold. Results from the interaction between DSCC and SCS underlined that it is important to consider their combined information when milk composition is studied. Given these results, it would be of great interest to associate different levels of DSCC, and different classes of SCS, to coagulation traits, cheese-making ability of milk, and cheese quality characteristics. These novel information are important and could be efficiently used by dairy farmers to screen the quality of their milk.
Appears in Collections:Scienze medico-veterinarie

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