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Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società >
Ricerche di s/confine. Oggetti e pratiche artistico / culturali >
Artisti della realtà. VII, 1 (2016) >

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/1889/3249

Titolo: Intervista a Emanuela De Cecco
Autori: Scotti, Marco
Zinelli, Anna
Data: nov-2016
Editore: Dipartimento dei beni culturali e dello spettacolo, Università di Parma
Tipo di documento: Article
Abstract: All’interno della riflessione proposta in questo numero monografico della rivista “Ricerche di S/Confine” sulle pratiche che interrogano il reale a partire da uno sguardo “politico”, si è voluta proporre un’intervista a Emanuela De Cecco, critica d’arte e docente di Storia dell'arte contemporanea e Cultura Visuale presso la Facoltà di Design e Arti dell'Università di Bolzano. Tra i suoi diversi saggi si segnalano: Zingonia: arte integrazione multiculture (ed. De Cecco 2001), Contemporanee. Percorsi e poetiche delle artiste dagli anni Ottanta ad oggi (ed. De Cecco & Romano 2002), Arte-mondo, storia dell'arte, storie dell'arte (ed. De Cecco 2010) e il recentissimo Non volendo aggiungere altre cose al mondo. Politiche dell'arte nella sfera pubblica (De Cecco 2016). In particolare quest’ultimo volume propone una serie di scritti - recensioni, saggi, contributi in cataloghi, articoli - pubblicati dal 1996 al 2015 capaci di restituire uno spaccato dell’arte degli ultimi vent’anni, a partire da un confronto diretto con gli artisti - ad esempio Cesare Viel, Liliana Moro, Eva Marisaldi, Roberto Cuoghi, Adrian Paci per citarne solo alcuni - e da un costante interrogarsi su questioni fondamentali e tuttora attuali del dibattito, quali le azioni nella sfera pubblica, il rapporto tra esperienza personale e sentire collettivo, le dinamiche sottese ai sistemi espositivi.
This monographic issue of “Ricerche di S/Confine” proposes a reflection around those practices that investigate reality from a "political" point of view, and in this context we’ve decided to propose an interview with Emanuela De Cecco, art critics and professor of contemporary art history and visual culture at the University of Bolzano Faculty of Arts and Design. Her books include Zingonia: arte integrazione multiculture (ed. De Cecco 2001), Contemporanee. Percorsi e poetiche delle artiste dagli anni Ottanta ad oggi (ed. De Cecco & Romano 2002), Arte-mondo, storia dell'arte, storie dell'arte (ed. De Cecco 2010) and the recent Non volendo aggiungere altre cose al mondo. Politiche dell'arte nella sfera pubblica (De Cecco 2016). This volume in particular contains a series of writings - reviews, essays, catalogues contribution, articles - published from 1996 until 2015, which are particularly useful to represent a cross section of the art practices from the last twenty years, moving from a direct confrontation with the artists - we can mention for example Cesare Viel, Liliana Moro, Eva Marisaldi, Roberto Cuoghi, Adrian Paci - and from a constant questioning of the fundamental - and still particularly actual - issues of the critical debate, such as the role of the actions in the public sphere, the relationship between the personal experience and the collective dimension, the dynamics underlying the exhibition and display systems.
InArtisti della realtà. VII, 1 (2016)

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