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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/1889/1998

Autori: Scheggi, Paolo
Curatori: Bignotti, Ilaria
Titolo: Cannochiale ottico percorribile
Data di realizzazione: 1968
Abstract: Il Cannocchiale ottico percorribile era stato progettato dall’artista per la Triennale milanese del 1968, dedicata al tema del Grande Numero nella mostra Interventi nel paesaggio che poi non fu realizzata. In questa mostra avrebbero dovuto essere esposte opere di giovani artisti nei centri delle città per proporre una visione artistica del mondo in scala con l’ambiente fisico circostante; Scheggi era presente anche nel gruppo di curatori della mostra dedicata a Nizzoli designer e tenutasi contestualmente alla stessa Triennale. La citazione di questa mostra è importante in quanto testimonia l’interesse di Scheggi anche verso il problema espositivo e allestitivo che si esplicherà poi nelle numerose azioni e performance dove Scheggi stesso è regista e scenografo, da Oplà Stick alla Marcia funebre o della geometria. Nella ricostruzione orale fornita dalla moglie Franca Scheggi Dall’Acqua a supporto delle due fotografie del progetto, il Cannocchiale ottico percorribile doveva essere realizzato in acciaio cromato e in collaborazione con Italsider. Di questo progetto Scheggi realizzò una maquette, anch’essa in acciaio cromato. Il Cannocchiale ottico percorribile avrebbe dovuto essere esposto a Firenze, tra la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Battistero, in asse con Via de’ Calzaiuoli e via dei Martelli. le dimensioni ipotizzate dall’artista, dovevano essere approssimativamente tali da accogliere un uomo di statura media al suo interno che avrebbe così potuto percorrerlo in lunghezza. L’opera si snodava in una forma irregolare e zigzagante tale da produrre sul fruitore un effetto di spaesamento, aumentato da una illuminazione interna molto drammatica; oltre a rispondere al tema della mostra interna alla Triennale costituiva inoltre una riflessione sulla prospettiva centrale rinascimentale, esplicitata attraverso la sua collocazione nella piazza fiorentina (Scheggi era originario di Firenze e imbevuto di cultura umanistica); ma possiamo anche collocarla tra le prime esperienze di Paolo Scheggi legate al concetto di tunnel e di percorso nell’oscurità che si sarebbe poi sviluppato, proseguendo negli anni, fino all’ambiente ONDOSA (come è riportato nelle bibliografie e nelle biografie dell’artista) o ONDOSA NERA (come è indicato sui progetti dell’artista stesso) realizzato invece per la mostra Eurodomus milanese del 1970 e andato distrutto.
The Cannocchiale ottico percorribile was designed by the artist for the 1968 Milan Triennale, dedicated to the theme of the Grande Numero, in the never-realised exhibition Interventi nel paesaggio. Inside this project artworks by young artists should have been exposed in town and city centers to offer an artistic vision of the world in scale with the physical environment; Scheggi was also present in the group of curators of the exhibition dedicated to the designer Nizzoli, held simultaneously with the Triennale. The quotation of this exhibition is important because it demonstrates the interest of Scheggi towards the problems of the exhibitions and setting up, that will be reflected in numerous actions and performances where Scheggi himself has been director and set designer, from Oplà Stick to Marcia funebre o della geometria. In the oral reconstruction provided by his wife Franca Scheggi Dall'Acqua, in support of the two photographs of the project, the optical telescope should have been made in chromed steel and in collaboration with Italsider. Scheggi of this project produced a maquette, also in chromed steel. The Cannocchiale ottico percorribile was to be shown in Florence, between the Cathedral of Santa Maria del Fiore and the Baptistery, in line with Via de 'Calzaiuoli and Via dei Martelli. The dimensions hypothesized by the artist had to be such as to accommodate about a man of medium height in it, who could have been following the inside path in all its lenght. The work unravels itself in a zigzag and irregular shape, such as to produce an effect of disorientation on the viewer, increased by a very dramatic interior lighting; in addition responding to the theme of the exhibition inside the Triennale it was also a reflection on the Florentine Renaissance perspective, made explicit with its placing in the square in Florence (Scheggi was a native of the city and soaked in humanities); but we can also place it among the top experiences of Paul Scheggi related to the concept of tunnel and path in the dark that would then be developed in the following years, bringing us the environment ONDOSA (as reported in the bibliographies and biographies of the artist) o ONDOSA NERA (as shown on the projects of the artist himself) otherwise made for the show Eurodomus in Milan, 1970, and then destroyed.
Descrizione: 1_013 Maquette.jpg: stampa fotografica B/N avente per soggetto la maquette del Cannocchiale ottico percorribile, 18x24 cm. 2_014 Maquette.jpg: stampa fotografica B/N avente per soggetto la maquette del Cannocchiale ottico percorribile, 18x24 cm. 3_ASE 1968 5r.jpg: lettera inviata a Paolo Scheggi, dattiloscritta recto, firmata da T. Ferraris, Segretario dell’Ente, datata 3 aprile 1968, relativa all’invito alla partecipazione di Paolo Scheggi con un progetto. 4_ASE 1968 5v.jpg: lettera inviata a Paolo Scheggi, dattiloscritta verso, firmata da T. Ferraris, Segretario dell’Ente, datata 3 aprile 1968, relativa all’invito alla partecipazione di Paolo Scheggi con un progetto. 5_ASE 1968 9.jpg: lettera inviata a Paolo Scheggi, dattiloscritta, firmata da T. Ferraris, Segretario dell’Ente, non datata ma verosimilmente successiva, in risposta al progetto del Cannocchiale ottico inviato da Scheggi all’Ente Triennale e ritenuto eccessivamente costoso: Ferraris chiedeva dunque all’artista di pensare a un altro progetto nel caso in cui questo fosse stato rifiutato
1_013 Maquette.jpg: photographic print B/W, the subject is the maquette of the Cannocchiale ottico percorribile, 18x24 cm. 2_014 Maquette.jpg: photographic print B/W, the subject is the maquette of the Cannocchiale ottico percorribile, 18x24 cm. 3_ASE 1968 5r.jpg: letter to Paolo Scheggi, typewritten on the front, signed by T. Ferraris, Secretary of the Ente, dated 3rd april 1968, dedicated to the invitation to Paolo Scheggi to participate with a project 4_ASE 1968 5v.jpg: letter to Paolo Scheggi, typewritten on the back, signed by T. Ferraris, Secretary of the Ente, dated 3rd april 1968, dedicated to the invitation to Paolo Scheggi to participate with a project 5_ASE 1968 9.jpg: letter to Paolo Scheggi, typewritten on the front, signed by T. Ferraris, Secretary of the Ente, undated but possibly written after the other one archived, dedicated to the answer sent to Scheggi from the Ente about the project of the Cannocchiale ottico, which is considered too expensive: Ferrarsi asked the artist to think about a possibile alternative project, just in case this first one would have been refused.
Contiene:  Maquette
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Tipo di documento: Working Paper
InMoRE - Collezione Progetti

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